Il lavoro del criminologo
E’ già da qualche tempo che le produzioni televisive, soprattutto quelle statunitensi, producono un gran numero di serie tv che hanno come protagonista il crimine e tutto ciò che con esso si interseca.
Questo tipo di filone, che viene realizzato con un ingente dispendio di mezzi e interpreti, fa spesso riferimento a situazioni reali e ha suscitato un grande interesse da parte degli spettatori.
Il problema è che le figure che escono da questi telefilm, vengono presentate come degli eroi che attraverso l’uso di capacità deduttive straordinarie, unite all’uso di una tecnologia quasi fantascientifica riescono ad assicurare alla giustizia qualsiasi tipo di criminale in qualsiasi situazione. La realtà è ben diversa, la figura del criminologo è una figura che non ha ancora una connotazione ben precisa e soprattutto senza un riconoscimento ufficiale da parte degli organi competenti. Esistono diversi corsi post laurea che conducono al conseguimento di un diploma in criminologia, ma non esiste alcun corso di laurea specifico. In alcune facoltà e corsi di laurea esistono degli esami che possono essere inseriti nel proprio piano di studi, ma non consentono l’esercizio di una vera e propria professione. La figura del criminologo può nascondere al suo interno altre figure non ancora ben definite o non ancora riconosciute, come accade per i profiler nel nostro paese. La questione è che, per esempio in Italia, il criminologo viene presentato come un teorico, spesso uno psicologo o uno psichiatra, che si occupa di fornire al grande pubblico, attraverso una vasta letteratura o meglio attraverso trasmissioni televisive, le nozioni e spiegazioni tecniche che dovrebbero gettare luce su taluni crimini.
Bisognerebbe sapere che per intraprendere questa che per alcuni diviene una strada veramente affascinante è necessario affrontare un percorso formativo importante. L’iter che un aspirante criminologo dovrebbe seguire è legato a ciò che il crimine ha nella sua stessa natura. Il crimine si compone di numerosi aspetti e categorie, molte di queste categorie contengono al loro interno delle sottocategorie. Questo significa che il crimine è un mondo multidimensionale che contiene al suo interno lati oscuri e spesso contraddizioni che necessitano di grande attenzione e esperienza per essere districate e condurre alla soluzione di un caso. Il criminologo, quindi, deve avere come prima cosa una mente elastica e poi affrontare studi, anche su più fronti, che gli diano la possibilità di analizzare persone e avvenimenti sotto diversi profili.
Egli deve essere a conoscenza delle dinamiche sociologiche che sottendono il comportamento di una comunità ma anche di un singolo individuo; deve conoscere gli aspetti dell’antropologia e dell’antropologia culturale; deve essere a conoscenza delle dinamiche psicologiche che sottendono i comportamento degli individui, ma anche le dinamiche che si manifestano alla presenza di patologie psichiche. In considerazione di ciò che molto spesso viene sottolineato da coloro che appartengono alle forze dell’ordine o ad organizzazioni straniere come gli agenti Americani dell’F.B.I., ciò che accade nella realtà investigativa e criminale è ben diverso da quello che la televisione ci mostra, questo significa che coloro che si occupano di crimini, in qualsiasi settore essi siano impiegati, devono affrontare situazioni difficili e particolari. Per questo motivo molti consigliano di intraprendere una carriera legata alle forze dell’ordine, prima di pensare ad una carriera investigativa e di analisi del crimine.
E’ necessario sottolineare che le tecnologie che vengono messe a disposizione di un criminologo o di chiunque sia coinvolto in una indagine sono, certamente, tecnologie molto avanzate in grado di compiere analisi dettagliate e precise, ma è vero anche che sono tecnologie legate alla scienza e non alla fantascienza. Questo significa che, ad esempio, nella realtà molte delle analisi che un criminologo deve compiere con l’ausilio di mezzi tecnici supportati dalle nuove tecnologie di analisi scientifica hanno un costo molto elevato e tempi di attesa molto lunghi, questo vuol dire che in ogni caso un investigatore deve far fronte alle situazioni dando fondo alle sue conoscenze tecniche e soprattutto ad una esperienza acquisita durante un gran numero precedente di indagini ed analisi di crimini. Per fare un esempio pratico che supporti e concluda il nostro discorso, prendiamo in esame l’analisi del DNA. In realtà questa analisi non è così miracolosa come si vede nei telefilm, ma soprattutto ha dei tempi e dei costi che si allontanano molto dalle fulminee e tempestive risposte che si vedono giungere dai laboratori di CSI.