Come cercare lavoro: l’autocandidatura come strumento alternativo alle solite ricerche
Quando la ricerca delle offerte con i soliti metodi vi sembra che non funzioni più, non vi abbattete! Esiste ancora una strada alternativa da percorrere con ancora più entusiasmo e grinta.
Eh sì, perché per autocandidarsi occorre anche un pizzico di faccia tosta, di autostima in più di quanto occorrerebbe semplicemente per rispondere ad un annuncio.
Andiamo per gradi.
Innanzitutto occorre aver preparato il proprio curriculum e una lettera di presentazione all'altezza della situazione. Attenzione a non strafare, descrivete le vostre esperienze, quelle vere, perchè qualunque “taroccatura” sarebbe scoperta al primo colloquio.
Il secondo passo è la ricerca delle aziende a cui proporsi. In questo la rete ci è di molto aiuto, con una grande varietà di siti che raccolgono informazioni relative alle aziende, italiane e estere, aggregate per categoria merciologica, geografia, volumi di attività e tanto altro.
Tra gli altri, di sicuro interesse per completezza delle informazioni, il sito http://www.registroimprese.it/ che rappresenta l'archivio online delle camere di commercio italiane.
Con un elenco nutrito di aziende in mano non dovrete far altro che inviare la vostra candidatura a tutti, via posta elettronica o semplicemente con la posta ordinaria e aspettare che qualcuno interessato alle vostre caratteristiche vi contatti.
Non demordete e non abbiate fretta, non sollecitate.
Una buona dose di pazienza vi aiuterà ad aspettare qualche buona opportunità.
Cercare lavoro in… Giamaica
La Giamaica ed il Mar dei Caraibi: un sogno per molti, la destinazione di un viaggio per altri ma per qualcuno anche la meta, il traguardo a cui arrivare con un lavoro in tasca.
Scelta non usuale, certamente, la potremmo definire insolita ed alternativa, ma per chi vuole coniugare il lavoro e la voglia di scoprire il mondo, può essere una meta interessante.
Un angolo di mondo incantevole, tra Cuba e Haiti da cui partire per costruire il proprio Curriculum Vitae con un’esperienza che senz’altro incuriosirà chiunque lo legga.
Il primo aspetto da considerare è quello più formale, legato ai visti d’ingresso nel paese. Il visto come turista ha una validità di tre mesi. Nel caso in cui si viaggi da soli, all’ingresso nel paese occorre già avere il biglietto di ritorno e dimostrare di essere economicamente in grado di sostenere le spese per il periodo di permanenza.
Arrivare senza alcun contatto per un lavoro, vuol dire, quindi avere tre soli mesi di tempo per riuscire a trovarne uno.
Ma se si vuole partire già con un’idea di quello che è possibile trovare, cercando un lavoro, in questa terra affascinante e trasgressiva ecco alcuni link utili per le vostre ricerche:
http://www.caribbeanjobnet.com – ricco di suggerimenti e con un occhio puntato anche a Miami ed alla Florida;
http://www.jamaicans.com – un portale ricco di notizie sulla cultura e la vita in Giamaica, con uno spazio legato alle tematiche sull’immigrazione con link ai siti con le principali informazioni su questo tema, ma anche al lavoro ed alle iniziative imprenditoriali in Giamaica;
http://startupcaribbean.com – ricco di articoli sulla cultura Caraibica e con una sezione dedicata a “come fare per…” nella quale è possibile, tra gli altri, trovare suggerimenti su come aprire un negozio;
http://www.jbdc.net – tutto sul mondo del lavoro in Giamaica, con informazioni su tassazione, investimenti e tutte le regole del mercato del lavoro.
Navigare tra questi siti sarà già come essere partiti alla ricerca del vostro nuovo lavoro nel paese del Reggae.