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11feb/091

Siamo tutti raccomandati ?

Pensavamo che l’epoca delle raccomandazioni fosse tramontata da un pezzo? Che l’unico posto dove se ne parlava ancora era San Demetrio ne Vestini in provincia dell’Aquila, con la sua Madonna dei Raccomandati?

Sorprendentemente non è così!

E confermando che nei momenti di difficoltà la società mette in mostra il peggio di se stessa, in un momento di crisi generalizzata del mondo del lavoro, visioni da ecotombe di un’economia in profonda regressione, la raccomandazione diventa per molti un’arma segreta, da utilizzare per passare avanti a tutti gli avversari, come con uno scatto da centometristi, ed arrivare per primi alla meta: il tanto sospirato posto di lavoro.

I dati di recenti ricerche condotte da società di settore mostrano come il numero di quanti hanno ritenuto opportuno farsi aiutare da una raccomandazione o segnalazione, per dirla con una parola che fa meno arricciare il naso, è in crescente aumento.

L’ultima ricerca ISFOL, l’Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori, mostra come ben il 60% dei giovani conta su un “aiutino” per trovare un lavoro.

D’altra parte viviamo in una società che con la storia dei raccomandati mette su una trasmissione di successo (www.iraccomandati.rai.it) e questo per sottolineare la normalità della pratica della segnalazione, della spintarella, appunto, della raccomandazione.

La scorciatoia che si prende e si dimentica, perché si sa i raccomandati si vergognano di esserlo stati e si dimenticano presto di aver fatto uno sgambetto a tutti gli altri in coda per riuscire ad essere i primi.

E dimenticandolo confermano che forse una pratica ortodossa, questa, non è.

Allora concentriamoci sulle capacità, sulla forza della competenza, sul sacrificio dello studiare seriamente.

Di questo non ci dovremo certo vergognare né far finta di dimenticare, anzi, con orgoglio potremo sempre dire che in quel posto, quella posizione di responsabilità, ci siamo arrivati macinando fatica e sudore, farina del nostro sacco, come si diceva una volta e questo magari ci aiuterà a resistere agli scossoni delle crisi e, se necessario, ci aiuterà a ricominciare.

22gen/090

I loghi delle aziende dopo la crisi

Vi siete chiesti come saranno i loghi delle grandi aziende dopo la crisi ?

Spero vi sia piaciuto questo post umoristico, fateci sapere cosa ne pensate nei commenti.