Fare il cuoco: un mestiere per palati sempre più raffinati
Frequentare un’Accademia è diventato un elemento distintivo, così come un Master o una Scuola di Specializzazione. Chi vuole un “bollino blu”, una certificazione di professionista doc deve avere sempre di più una preparazione di alto livello, qualunque sia l’area in cui ci si cimenterà.
Anche la cucina rientra tra le aree in cui provare a cimentarsi dopo essersi preparati con diligenza. Ed ecco un fiorire di Accademie, da quelle della pizza a quelle della pasticceria e dell’alta cucina. Per fregiarsi del titolo di cuoco occorre prepararsi a dovere.
Tra gli studi di tipo più tradizionale vi segnaliamo alcuni corsi universitari per specializzarsi nel settore della ristorazione:
- Corso di Laurea in Scienze e Cultura della Gastronomia e della Ristorazione – Università degli Studi di Padova
- Orso di Laurea in Tecnologie Alimentari per la Ristorazione – Università degli Studi di Torino
Fuori dalle Università vi segnaliamo invece:
- Corso Superiore di Cucina Italiana – tenuto da ALMA il Centro di formazione della Cucina Italiana, a Colorno (PR); alla fine del corso viene rilasciato un certificato di Cuoco Professionista di Cucina Italiana.
- Professione Cuoco - Livello Basic – tenuto da I.F.S.E. Italian Food Style Education, a Piobesi Torinese.
- Master di Banqueting Designer - Decima Edizione – tenuto da Congusto Scuola di Cucina, dal 2003, a Milano, Via Enrico Tazzoli 11;
Questi tra i corsi a carattere più generale. Ve ne sono però di molto interessanti su:
- Pasticceria - Corso per Pasticciere Artigianale della Scuola di Cucina "Cucina da Re", 600 ore di lezione in aula a Campobasso;
- Pizza - Pizzaiolo Corsi Scuola Professionale dell’Accademia della Pizza, 70 ore a Novate Milanese (Milano);
- Enogastronomia – Corso per Tecnico Esperto nella Valorizzazione di Vini e Prodotti Tipici, 1000 ore in aula a Parma, organizzato da Cisl Emilia Romagna.
Ci fermiamo qui anche se la lista potrebbe essere ben più lunga di quella che vi abbiamo proposto. Basta seguire le vostre attitudini, il vostro fiuto e … il vostro gusto.
La tua formazione in rete, le offerte dei corsi di lingue online
La rete offre una miriade di corsi online, una sorta di evoluzione, in versione tecnologia, dei corsi a
distanza o dei corsi di self training che si comperavano a fascicoli in edicola.
Di tutto questo adesso non vi è più bisogno, occorre solo una certa dimestichezza alla navigazione in Internet, una connessione veloce ed il gioco è fatto!
Basta avere voglia di imparare e poi non occorre che fare una ricerca sfruttando i consueti motori (Google, Yahoo,...) per poter accedere a corsi di formazione, alcuni addirittura gratuiti e alla portata di tutti.
E di corsi online di lingue la rete è piena!
Vengono proposti siti ricchi di schede grammaticali e relativi esercizi fino a siti che propongono corsi interattivi, con tutor madrelingua con i quali è possibile anche effettuare sessioni di conversazioni sfruttando la tecnologia VOIP (di preferenza Skype).
Alcuni esempi.
LingQ (www.LingQ.com)
Un sito dal look gradevole e facile da visitare. Nel sito di LingQ, non appena ci si iscrive, si è subito accolti da una community di tutor e studenti.
WoldSpeaking (www.worldspeaking.com)
Sfrutta lo stesso criterio del sito precedente ma basato esclusivamente sul rapporto tutor-allievo. Dispone di una biblioteca multimediale molto ampia e di percorsi di esercitazione strutturati.
Livemocha (www.livemocha.com)
Anche questo sito (assolutamente gratuito) sfrutta il concetto di community. Propone moduli d'apprendimento strutturati e una rete di utenti ai quali poter chiedere aiuto per la correzione degli esercizi.
BBC (www.bbc.co.uk/learningenglish)
Sito istituzionale della BBC dove è possibile ascoltare le news e trovare tutto il materiale per studiare l'inglese, con esercitazioni e giochi, cruciverba e puzzle, per imparare allegramente la lingua inglese.
Questi sono solo alcuni esempi. La rete offre molto altro ancora.
Buon corso a tutti!
Prepararsi al mestiere di giornalista
A cercare sulla rete un master in giornalismo c’è solo l’imbarazzo della scelta: un elenco nutrito di master in giornalismo televisivo o in giornalismo sportivo, per non parlare di quelli in giornalismo investigativo o in giornalismo partecipativo…
Insomma ci sono corsi e master per tutti i gusti, tutte le specializzazioni e, fortunatamente, in tutte le città, anche se per lo più in quelle che sono anche sedi universitarie.
Come fare per orientarsi? Proviamo a fornire alcuni semplici suggerimenti, degli elementi su cui focalizzare l’attenzione, che potranno aiutarvi nella scelta del master giusto.
1. Quanto spazio viene dedicato alla multimedialità
I master in comunicazione e giornalismo oggi devono preparare anche all’utilizzo di media alternativi alla tradizionale carta stampata. Fino a ieri l’unica alternativa era la radio e poi anche la televisione. Ma la rapida diffusione di internet ha cambiato radicalmente il modo di fare giornalismo, di condividere notizie e informazioni. Il giornalista dell’era moderna deve essere preparato quindi ai diversi ambienti e mezzi di comunicazione, da quelli classici al web, ai blog e a tutti i canali digitali.
2. L’essere riconosciuto dall’Ordine dei Giornalisti
Sembra una banalità o un mero fatto formale, così non è. L’attuale normativa italiana prevede che per esercitare la professione di giornalista occorre aver superato un concorso ed essere iscritto all’albo. L’ammissione al concorso prevede tra gli altri requisiti anche quello di aver seguito corsi di formazione teorica in strutture abilitate.
3. Organizzazione di stage presso redazioni di note testate
Rappresentano un’opportunità unica, vi faranno entrare dalla porta giusta e arricchiranno di concretezza e realtà tutto quello che avete studiato. Una testata prestigiosa che vi ospiti per uno stage sarà un biglietto da visita che aprirà molte porte.
4. Numero chiuso
Non vi fate intimidire. E’ vero, non tutti riusciranno a superare l’esame di sbarramento ma perché non voi? Guardate al numero chiuso come ad un elemento di qualità, il poter avere con i docenti un rapporto forte che con aule numerose non sarebbe possibile, l’essere seguiti e guidati nello studio e nello sviluppo di una competenza che si forma gradualmente sarà un privilegio che vi dovrete conquistare con i denti.
Cosa aggiungere?
Questi nostri consigli vi faranno fare una prima scrematura nell’elenco delle offerte di master in giornalismo. Altri elementi potranno essere quelli legati all’Università che organizza il corso, alle testate che sponsorizzano l’iniziativa, alla città dove si tiene.
Quindi rimboccatevi le maniche: la ricerca è lunga e difficile.