Formarsi per diventare un Maggiordomo professionista
Sembra un mestiere vecchissimo, tramontato, in disuso. Invece, in questa nostra era supertecnologica serve ancora chi si preoccupa di fare quelle incombenze per le quali chi è superimpegnato non riesce a trovare mai tempo: dal preparare la tavola con stile per una cena importante al preoccuparsi della lavanderia.
Ma per diventare un maggiordomo con i fiocchi occorre prepararsi a dovere. Vi suggeriamo di visitare il sito www.eddaaccademiadistile.it che propone una serie di corsi di vari livelli (base, Intermedio, Avanzato) con un mix di teoria e pratica.
Un altro sito che propone una formazione professionale per personale domestico è www.domostaff.net/ita/ Vengono anche proposti servizi di reclutamento e un’ampia sezione dedicata alle candidature per vari profili.
Sempre di reclutamento e formazione si occupa www.collaboratoridomestici.it proponendo una formazione on-the-job, che viene descritta come la più rapida ed efficace.
Di recente, l’Associazione Italiana Maggiordomi ha completato il primo corso per Maggiordomi, con lezioni teoriche e pratiche. Ecco l’indirizzo per informarsi sui prossimi eventi: www.maggiordomi.it
Il mestiere dello sceneggiatore
Chi da bambino si perdeva nell’immaginare storie che poi metteva in bocca ai propri pupazzi preferiti, chi ha un particolare sesto senso atto a captare ogni minimo cambiamento o tendenza della nostra società e chi, infine, ha la dote della sintesi – insieme naturalmente con una particolare propensione alla scrittura - (dote innata questa, ma senz’altro affinabile con lo studio e la lettura), può intraprendere l’attività dello sceneggiatore, cioè di colui che scrive testi destinati ad essere girati o trascritti, se parliamo di sceneggiature di fumetti.
Chi vuole intraprendere l’attività dello sceneggiatore deve inoltre avere una grande umiltà per accettare consigli e segreti del mestiere da parte di chi ha già esperienza. Oltre alle doti di cui abbiamo appena parlato, un’altra qualità essenziale è la tenacia e la perseveranza perché spesso chi vuole intraprendere una simile attività si troverà inevitabilmente davanti a continui e reiterati rifiuti dei propri progetti.
Una volta in possesso di queste qualità possiamo senz’altro iscriverci ad una scuola per scenografi (in Italia ce ne sono di ottime) per impadronirci delle tecniche di scrittura che permettono di far diventare una bella idea, una scenografia; perché, non ci scordiamo che il successo o l’insuccesso di un film dipendono solo dalla sceneggiatura e che non può di conseguenza esistere un buon soggetto senza il suo contraltare cinematografico, televisivo, ecc.
La sceneggiatura, infatti, a differenza delle altre produzioni artistiche e se escludiamo i grandi come Woody Allen o Pedro Almodovar - le cui sceneggiature possono trovarsi nelle librerie, non ha un valore letterario in sé (come un romanzo, per intendersi), ma lo trova solo nel momento in cui viene messa in scena.
Prima di iscriverci ad una scuola di sceneggiatura controlliamo che i corsi siano tenuti da docenti che svolgano già l’attività di sceneggiatore. La puntualizzazione sembrerà insensata: ma vi fareste mai aggiustare l’automobile da chi si occupa giornalmente di televisori?
Ecco alcuni riferimenti utili per la formazione:
L’Accademia dello Spettacolo (via Olivari, 5 – Milano), www.accademiaspettacolo.com
Accademia Italiana (Piazza Pitti, 15 – Firenze), www.accademiaitaliana.com
Cineway (via Piranesi, 43 – Milano), www.cineway.it
Istituto Europeo di Design (Roma), www.ied.it
Come intraprendere la professione di Controller
Una volta si chiamava Responsabile del Controllo di Gestione, adesso con un termine più moderno, si chiama Controller.
E’ una figura indispensabile in tutte le realtà aziendali come supporto a tutte le funzioni per gli aspetti legati alla realtà economico-finanziaria dell’azienda. E’ il Controller che predispone documenti finanziari e relazioni che consentono il monitoraggio costante dell’azienda. E’ sempre il Controller che fornisce al management aziendale, come una sorta di consulente interno, tutti gli elementi necessari attraverso Scorecard e Cruscotti per prendere decisioni, se necessario, anche su eventuali azioni di recupero di criticità finanziarie.
Le competenze del Controller sono, è evidente, di natura economica. Una laurea in discipline Economiche (Economia Aziendale o Economia e Commercio) e la conoscenza della lingua inglese sono la base ideale per costruire una professionalità di altissimo livello.
Alla laurea seguiranno corsi specialistici sui sistemi informatici per il controllo di gestione quali i sistemi ERP (Enterprise Resource Planning) e SAP (System Application and Products). Un Master su tematiche economico-finanziarie costituirà un vero elemento distintivo.
Tra le tante istituzioni che operano in questo specifico settore, vi segnaliamo La Business School del Sole 24 Ore (www.formazione.ilsole24ore.com/bs) che propone Master post laurea full time e non. Il prossimo a partire sarà il 10° Master Corporate Finance & Management Control, da novembre 2009 per 9 mesi (5 in aula e 4 in stage presso le aziende).
Anche la SDA Bocconi prevede specifici programmi di formazione in tema di Controllo di Gestione. All’indirizzo http://www.sdabocconi.it/ potrete trovare un’area tematica dedicata e il programma di formazione.
Data l’attuale difficile situazione di mercato in cui si muovono le nostre aziende, nel mercato del lavoro la richiesta di Controller è crescente.
Questa figura viene collocata, nelle organizzazioni, a diretto riporto del Direttore Amministrativo o, addirittura a staff del General Manager, a seconda delle dimensioni dell’azienda stessa.
Un ruolo di tutto rispetto, quindi. Inoltre, grazie alle elevate competenze tecniche richieste, la retribuzione di un Controller si posiziona a livelli alti.