Come intraprendere il mestiere di Correttore di Bozze
La “BOZZA”, nel linguaggio comune, è la versione scritta a tastiera di un manoscritto destinato ad essere pubblicato, su cui sono presenti errori di stampa (i cosiddetti refusi), grammaticali e ortografici.
Il Correttore di bozze è colui che legge i testi per individuare gli errori di cui sopra.
Correggere le bozze è, prima ancora di una professione, una capacità peculiare della mente umana, diciamo una sorta di dote o propensione naturale ad individuare gli errori di battitura e gli svarioni ortografici che spesso sfuggono a chi non ha questa qualità perché, ricordiamo, l’occhio umano quando legge non si sofferma su ogni singola lettera ma ricostruisce la parola anche solo captando la parte iniziale.
Agli occhi di un profano la capacità di rilevare gli errori potrebbe essere facilmente superabile con l’acquisto di un buon programma di correzione ortografica (in commercio ce ne sono anche per i Pdf, la versione su cui in genere si lavora al computer quando il “dattiloscritto” passa dal tipografo al correttore di bozze) ma, la grande opportunità data dalla tecnologia, servirà solo per dare una prima scrematura, il resto è solo lavoro paziente di correzione e di annotazione a margine delle cartelle, con segni grafici codificati da anni di tradizione.
Insomma per diventare uno stimato correttore di bozze in grado di elevarsi al di sopra degli innumerevoli correttori improvvisati e, di conseguenza malpagati - non a caso molte pubblicazioni pullulano di macroscopici errori di grammatica - occorre avere:
- una perfetta conoscenza della lingua italiana (meglio se supportata da una laurea in lettere)
- un forte spirito di osservazione
- una vista acuta
Queste sono le qualità – insieme naturalmente con la professionalità e la serietà che si devono avere quando si parla di cultura - che deve possedere un correttore di bozze, le altre, cioè quelle legate ad esempio, all’apprendimento dei segni grafici convenzionali o a tutte le altre attività correlate alla professione di correttore si possono imparare attraverso corsi tenuti dalle case editrici o direttamente sul campo (non dimenticando naturalmente le qualità di cui abbiamo parlato prima).
Ma veniamo ora alle opportunità di lavoro offerte da questa professione che sono tante, tantissime e vanno dal correttore freelance – ma non ci aspettiamo in questo caso di poterci arricchire - alla possibilità di lavorare per un’agenzia di servizi editoriali, ecc.
Meglio sarebbe entrare in una casa editrice con una qualsiasi mansione per farci poi apprezzare come correttori di bozze.
Corsi specifici e suggerimenti possono essere trovati su:
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